
Quest'oggi ho letto su alcuni quotidiani, che la Banca Centrale Europea si accinge a ridurre ulteriormente il tasso di ri-finanziamento delle Banche di altri 25 punti. In parole povere, a breve il tasso Bce sarà dell'1%. E non si escludono ulteriori ribassi in previsione del perdurare della crisi. C'è chi ipotizza un ulteriore ribasso già dopo l'estate, e il tasso potrebbe toccare quota 0,75% e forse anche 0,50%. C'è invece chi sostiene che l'1% ci traghetterà fino al 2010, quando la crisi dovrebbe terminare e la situazione finanziaria globale, riprendere. Infatti dai primi mesi dell'anno prossimo, dovremmo vedere un innalzamento dei tassi per sostenere la ripresa economica.
Ahimè, la sfera magica non ce l'ha nessuno, e sarà difficile fare previsioni così a medio-termine. Una cosa è certa: per tutti quei clienti che desiderano rinegoziare il Mutuo Casa oppure desiderano accendere un nuovo Prestito casa, è arrivata l'ora di "correre". Da ora, fino a fine anno, la convenienza è certa! Il tasso di riferimento Bce è ai minimi storici da quando esiste l'Euro, e difficilmente nei prossimi anni (o almeno ce lo auguriamo) si vedrà una "picchiata in verticale" come questa. Il sistema finanziario ha imparato ad essere più prudente e certi errori non verranno più commessi in futuro. Anche se il "lupo perde il pelo ma non il vizio"!
I proverbi da quando esistono non sono mai stati smentiti. Speriamo questa volta accada sul serio.Buon Blog a tutti.
A. Clemente
FINANZIAMENTI SICURI, PRESTITI PERSONALI E MUTUI: NORDFIN...
sabato, aprile 25, 2009 | agenzie finanziarie, banche, consolidamento debiti, finanziameti, mutui, prestiti | 0 commenti »
NordFin è un punto di riferimento certo per ogni Cliente privato alla ricerca di un finanziamento sicuro. Cosa intendiamo con sicuro? Intendiamo certo, senza sorprese e ottenibile da chiunque abbia le caratteristiche per ottenerlo: questo lo sottolineamo sempre a chiunque! Non basta una pubblicità o uno slogan accattivante per "finanziare" un cliente. Nessuno è finanziabile se non è titolare di reddito; nessuno è finanziabile se ha protesti o ritardi di pagamento. A meno che, in quest'ultimo caso, non sia titolare di busta paga o pensione. Allora, con una cessione del quinto, sarà (forse) possibile trovare una soluzione alla richiesta. Ma se il cliente ha in corso già una cessione del quinto, ha prestiti personali in corso, ha ritardi di pagamento e pure protesti, un prestito non potrà certo ottenerlo. E nemmeno un mutuo ipotecario.
Vogliamo essere chiari in questo e tutte le aziende che lavorano nel nostro ambito dovrebbero esserlo. Ci accorgiamo invece che così non è! Cosa fare dunque?
Informare il cliente speranzoso di ottenere un finanziamento, che non tutto è possibile. Che l'eccessivo indebitamento non permette di avere denaro facilmente, e se del denaro potrà essere concesso in prestito, sicuramente non lo sarà a costo zero. Anche questo è importante spiegare!!
NordFin cerca di fare tutto ciò ormai da tempo e con tenacia. Abbiamo la soluzione giusta per ogni tiplogia di clientela: dai lavoratori autonomi, ai dipendenti, ai pensionati. Soluzioni di finanziamento sicuro (come lo chiamiamo noi) attraverso la cessione del quinto dello stipendio; oppure prestiti personali semplici e classici con pagamento tramite RID. Lavoriamo con diverse finanziarie e banche, territoriali e nazionali, anche per offrire ai nostri clienti diverse opportunità: in base alle singole esigenze. Mutui per tutte le tasche, dalla surroga, al mutuo di consolidamento e liquidità. E a breve anche prestiti cambializzati. Per aiutare ancor di più chi è in difficoltà ad ottenere credito. Ma sempre con un occhio attento ai tassi d'interesse (entro i limiti di Legge) e a non "far" indebitare troppo il cliente. Attenzione questa che a volte viene apprezzata e a volte no. Ma una scelta impopolare, non vuol dire non sia giusta! E NordFin segue la strada ormai tracciata dall'Unione Europea, che a breve imporrà a tutti gli operatori finanziari italiani di tracciare un "profilo" del cliente. Per comprenderne le reali necessità e per non rischiare di "farlo" indebitare troppo.
Per ogni informazione o consulenza contattaci pure al Numero Verde Nazionale: 800-911-163.
Saremo a tua completa disposizione. Sempre! E puoi contare solamente su una cosa: la nostra trasparenza e onestà.
Buon Blog a tutti.
A. Clemente
LE BANCHE AIUTINO L'ABRUZZO...STOP ALLE RATE!
lunedì, aprile 06, 2009 | abruzzo, agenzie finanziarie, banche, mutuo, pagare a rate, prestito, regione | 0 commenti »QUESTO E' UN APPELLO: CHE QUALCUNO LI ASCOLTI!!
Dopo il terremoto in Abruzzo di poche ore fa, (nella speranza che qualche scossa non si sommi alla tragedia angosciante dei Nostri Amici abruzzesi), ci aspettiamo tutti - cittadini e operatori del settore finanziario - che le BANCHE e le FNANZIARIE non pretendano il pagamento di rate di mutui o prestiti. Ce lo auguriamo davvero: sarebbe scandaloso che qualche cittadino aquilano si "vedesse iscritto" in banca dati come cattivo pagatore, per rate di un mutuo casa non pagate. Oppure per il mancato pagamento di rate riferite a un prestito personale. Ai Nostri Amici abruzzesi manca e mancherà il lavoro chissà per quanto tempo (anni forse??), mancherà una casa forse per ancora più tempo. E sarebbe scandaloso qualcuno volesse domandare Loro del denaro in questo frangente.
Ripeto: questo è un appello!! Perchè tutto ciò non accada...e credo che le Banche italiane (e le Finanziarie italiane) abbiano la coscienza di comprendere quanto delicato sia ora il Loro compito.
Monte dei Paschi di Siena (MPS) si è impegnata pubblicamente a "Porta a Porta" di Bruno Vespa, attraverso la Fondazione ad essa collegata, ad elargire somme di denaro per la ricostruzione di uno dei monumenti storici del capoluogo abruzzese. La Banca Popolare di Vicenza ha affermato che si "metterà a disposizione" affinchè molte imprese di costruzione possano avere finanziamenti atti alla ricostruzione. Insomma, voci interessanti e certamente utili da parte dei maggiori (anche se i maggiori veri e propri mancano all'appello) operatori bancari del mercato italiano. Voci, che se si sommassero, sarebbero in grado di non far sentire MAI soli gli Amici dell'Abruzzo.
Viviamo tutti in questa speranza...oltre alla speranza che talune Banche restituiscano le commissioni bancarie richieste a quei Cittadini, che mossi dallo spirito caritatevole, da ieri hanno voluto donare qualche Euro. Denaro versato in conti correnti appositamenti attivati per la situazione.
E tu che ne pensi??
Buon Blog a tutti.
A. Clemente



